
Umberto I nacque a Torino il 14 marzo del 1844 dal padre
Vittorio Emanuele II e madre Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena.
Durante il suo governo, oltre al tema delle monete, diede al regno una spinta e un forte
interesse per l'apparato coloniale italiano in Africa.
Venne ucciso a Monza il 29 luglio del 1900 dall'anarchico Gaetano Bresci, per vendicare la cruenta repressione dei moti popolari
di fine Ottocento soppressi dal re.




